






|
IL FONDATORE
Il dottor Francis LEFEBURE
La sua vita e la sua opera
Ex esterno degli ospedali di Parigi.
Ex medico del Servizio Sanitario Scolastico.
Ex professore di Scienze e Matematica.
Medaglia d’Oro e Premio et del
Concorso Lépine, 1963.
Medaglia d’Argento del Concorso Lépine, 1964.
Medaglia d’Oro del Salone Internazionale degli Inventori, 1964.
Medaglia Vermiglio del Salone Internazionale
degli Inventori, 1967.
Medaglia d’Argento del Salone Mondiale degli Inventori di Bruxelles
nel 1975 per il metodo del " Mixaggio Fosfenico in Pedagogia ".
(vedere i diplomi)
Il dottor Francis LEFEBURE nacque il 17 settembre 1916 a Parigi, nel 14° distretto.
Sua madre, Claire de SAINT-REMY, pittrice e poetessa, conobbe la celebrità. Suo padre,
avvocato, dirigeva una rivista di diritto termale e turistico.
Egli compi’ i suoi studi secondari nel liceo francese che ha dato più uomini celebri,
il liceo Louis le Grand, e conservo’ sempre una grande ammirazione per i suoi professori di scienze.
A 17 anni, fece il P.C.N. (Fisica, Chimica, Scienze Naturali),
che era allora l’anno preparatorio a medicina. Ne usci’ tra i
primi su parecchie centinaia di studenti, sebbene fosse il più giovane.
Contemporaneamente ai suoi studi classici, studio’, fin dall’età di 13 anni,
i metodi di sviluppo personale, come pure i trattati di yoga e di
scienze spirituali dell’epoca. Cio’ fu possibile poichè aveva allora
la gran fortuna di abitare nel cuore del quartiere latino dove si
trovavano all’epoca, le sole librerie specializzate in questo campo.
Questa ricerca precoce gli fu grandemente facilitata da sua madre la quale,
conoscendo il suo interesse per questi argomenti, reperiva per
lui tutti i migliori libri che li trattavano. Fu cosi’ che,
fin dall’età di 15 anni, aveva già studiato con passione
tutta l’opera di Rudolf STEINER, fondatore dell’antroposofia.
Se ne allontano’completamente molto più tardi, in seguito
alle sue scoperte sui fosfeni.
Comincio’ i suoi studi di medicina a 18 anni, interessandosi
soprattutto all’anatomia, l’istologia e la fisica medica nella
quale ottenne il voto massimo, ma, come DARWIN, non provo’ mai
alcun gusto per la patologia e la clinica, sopportando solo per
ragioni familiari cio’ che lui considerava come una deviazione
dalla sua strada. E’ cosi’ che divento’ esterno degli ospedali
di Parigi, scegliendovi i servizi di neurologia e psichiatria
infantile.
Nel giugno 1934, incontro’ colui che fu il suo maestro in
un certo senso: Arthème GALIP, diplomatico ukraino, figlio
dell’ultimo governatore di Bucovine, prima della sua annessione
da parte dell’U.R.S.S.. In seguito a quegli avvenimenti,
GALIP aveva dovuto rifugiarsi in Francia dopo aver soggiornato
in un tempio Zoroastriano. Questo maestro aveva il potere di
comunicare delle visioni con l’imposizione delle mani,
ma non aveva alcun insegnamento orale degno di questo nome.
C’era una contraddizione tra questo dono e gli esercizi che
egli insegnava, alcuni molto malefici e una pura perdita
di tempo gli altri.
GALIP scomparve in America del Sud cosicchè, pur continuando
gli studi di medicina, il dottor LEFEBURE si ritrovo’
solo nel provare a districare gli effetti opposti dell’imposizione
delle mani del suo maestro dagli esercizi che egli gli
aveva insegnato. A tal fine, passo’ innanzitutto la sua
tesi di medicina nel 1942 ad Algeri, sugli esercizi respiratori
di Yoga: " Respirazione ritmica e concentrazione mentale ".
Era stato, in effetti, mobilitato nel 1939 come medico
ausiliario, poi come luogotenente medico.
Utilizzo’ I lunghi anni della sua mobilitazione per riflettere
a tutto quello che aveva appreso anteriormente. Da queste
meditazioni emerse più tardi il suo libro " Le homologie,
analogia del microcosmo e del macrocosmo ". Che egli considerava
come la sua migliore opera dal punto di vista intellettuale.
Si tratta fondalmentalmente di uno sviluppo della teoria
della simmetria. Va notato che, molto recentemente,
la scienza ufficiale ha preso la stessa direzione con
lo studio dei "Frattali" dell’ "omotetia interna"
… più di quaranta anni dopo.
Smobilitato, volle seguire la sua vocazione di sempre e
comincio’ una laurea in Scienze Naturali, poi insegno’ scienze.
Essendosi sposato nel frattempo, dovette prendere un
impiego da medico: medico di igiene scolastica.
Non smise le sue ricerche e creo’ l’associazione “omosofia”
( saggezza delle similitudini), formando I primi gruppi
di studio delle tecniche iniziatiche, nel 1945.
Mentre allevava i suoi tre figli, utilizzo’ il suo tempo
libero scrivendo "La Potenza del Cristianesimo"
per dimostrare che il cristianesimo è stato costruito
su degli esercizi che furono, in seguito, soppressi,
ed inoltre che la non violenza è il migliore metodo
di combattere. Fu l’epoca in cui nelle sue "Esperienze
iniziatiche" egli rese noti gli effetti che avevano
prodotto su di lui l’imposizione delle mani di GALIP e
le esperienze di sdoppiamento alle quali il suo metodo
(pubblicato in "Omologie") aveva condotto.
Nel 1959, il suo incontro con il mago indonesiano Pak SUBUH
fu decisivo dato che volle confrontare gli esercizi di quest’ultimo
con quelli del suo primo maestro. Siccome non poteva utilizzare
l’elettroencefalogramma, che esige il riposo muscolare, ebbe
l’idea di indagare l’azione di queste varianti di uno stesso
esercizio su un fosfene. E’ cosi’ che scopri’ il primo fenomeno
fosfenico che non era mai stato segnalato prima di lui: il trascinamento del fosfene con il movimento della testa di
due secondi, ma la sua fissità con il movimento della testa
rapido o, in misura minore, lento.
Il dottor LEFEBURE mentre riceve la medaglia del premio concorso
al Salone Internazionale degli Inventori di Fontainebleau nel 1967.
Cio’ lo condusse a studiare cio’
che succede con due fosfeni. Il metodo di esplorazione
del cervello tramite i ritmi dei fosfeni doppi si rivelo’
di una ricchezza e di una utilità pratica straordinarie.
Ne derivo’ il libro che porta questo titolo, dapprima redatto
sotto forma di relazione e trasmesso, nella primavera 1969,
al Servizio Sanitario Scolastico al quale il dottor LEFEBURE
apparteneva allora. Quest’opera descrive i differenti ritmi
e fenomeni cerebrali sconosciuti fino ad allora e che diventava
possibile osservare grazie al cervoscopio, apparecchio per
il quale il dottore ricevette la medaglia d’argento del Concorso
Lépine, nel 1964. Egli trasferi’ quindi all’orecchio quello
che aveva scoperto. La sua scoperta gli permise di mettere a
punto dapprima il Sincrofono che divenne in seguito l’Alternofono,
apparecchio di attivazione cerebrale, che descrisse allora come:
"attivazione del cervello tramite l’ascolto alterno".
Fu medaglia d’Oro e premio del Concorso Lépine nel 1963,
e Medaglia d’Oro del Salone Internazionale degli Inventori di
Bruxelles nel 1964, per l’azione sul cervello dell’apparecchio
ad ascolto alterno (Alternofono).
Esame cervoscopico praticato dal dottor LEFEBURE.
Nel 1963, egli ebbe l’idea di studiare cio’ che
succeede se ci si sforza di pensare ad un argomento preciso durante
la presenza del fosfene. Fu l’origine del principio del “Mixaggio Fosfenico”,
metodo che permette di ottenere efficacemente lo sviluppo della memoria,
dell’intelligenza, del senso di iniziativa, dell’intuizione
artistica e della creatività tramite la mescolanza dei pensieri
con i fosfeni. Nel novembre 1975, il Salone Mondiale degli
Inventori di Bruxelles conferi’ la Medaglia d’Argento al dottor
LEFEBURE, per il metodo del “Mixaggio Fosfenico in Pedagogia”
il cui libro, nel 2004, è alla sua sedicesima edizione e
al suo 58 millesimo esemplare.
Il sincroscopio
Molto presto, il metodo si rivelo’ di
una fecondità inaudita, pur essendo di una facilità di
applicazione notevole. Da allora, egli consacro’ tutte
le sue forze al perfezionamento de questa tecnica, alla
sua divulgazione e poi alla sua estensione agli
altri organi di senso.
Ognuno dei suoi lettori che gli faceva conoscere i risultati
della sua applicazione divento’ in tal modo un collaboratore
(il cui nome è sempre citato salvo rifiuto) accanto al
fatto scoperto. Fu cosi’ che in ventinove anni di lavoro
egli riusci’ ad accumulare una documentazione considerevole
e assolutamente unica al mondo.
L’accumulo di questa documentazione permise di mettere
in evidenza il ruolo che il fosfenismo aveva sempre svolto
nella genesi di tutte le religioni,da cui il libro
"Fosfenismo e origine delle religioni"
("Sviluppo della chiaroveggenza tramite il Fosfenismo").
E’ in questo periodo che egli risolse il grande enigma della sua giovinezza:
da dove proveniva lo strano potere che il mago GALIP aveva
nell’imposizione delle mani? In effetti, i fosfeni dimostrarono
di possedere una grande facilità di trasmissione telepatica.
Ora, le regioni zoroastriane erano le sole al mondo dove il
petrolio trasudava a fior di terra, come delle fonti, fino
all’era industrale. Cosi’, fin dall’alba della preistoria,
un ceppo umano ha avuto delle ben più grandi facilitazioni
materiali per avere dei fuochi molto vivi e permanenti senza
analizzare i dettagli del meccanismo: pensare fissando una forte
fiamma; vale a dire, praticare il fosfenismo senza saperlo.
Ecco perchè ci si immagina che ci siano in queste regioni degli
individui che possiedono una scienza segreta, mentre hanno
semplicemente i doni particolari provocati dal Mixaggio
Fosfenico praticato istintivamente, la cui forza si è accumulata
in certe stirpi da centinaia di migliaia di anni.
Più tardi, l’estensione del principio del Mixaggio Fosfenico
alla respirazione, gli fece scrivere"Il Pneumofene,
o la respirazione che apre le porte dell’al-di-là".
La stessa estensione di tale principio nel senso di percezione
di movimento, lo condusse a concepire "dal Mulino per
preghiera alla Dinamo spirituale, o la macchina che fa
salire koundalini". Questo libro getta una nuova luce,
su basi sperimentali, sulle tradizioni esoteriche orientali.
E’ stato seguito, nel 1988, dal tomo II che descrive le
nuove applicazioni del giroscopio. Il dottor LEFEBURE stesso
considerava che «con il fosfene e le diverse modalità del
Giroscopio, una breccia si è aperta nell’ "esoterismo".
I fenomeni detti iniziatici sono definitivamente messi
alla portata di tutti. La forza liberata è come una lava
bollente che dilaga sempre di più sull’umanità».
Il suo incontro con Daniel STIENNON fu determinante per la diffusione
del fosfenismo. Questi creo’ un’associazione e poi, molto rapidamente,
una società il cui campo d’azione si estende attualmente al mondo intero.
L’opera del dottor LEFEBURE è paragonabile a quella dei più grandi
ricercatori: per più di 30 anni si è prodigato in conferenze e
seminari in tutto il mondo mentre certi libri sono stati
tradotti in parecchie lingue, cosicchè si puo’ affermare
che dal 1945, egli ha influenzato tutti i ricercatori fino
ad oggi. La signora Alexandra David-Neel aveva, per esempio,
studiato il libro di volta del fosfenismo, "Le Omologie",
e conosceva il dottor LEFEBURE. Beninteso, molti hanno
attinto ai suoi lavori senza mai fare riferimento al
dottor LEFEBURE, contrariamente a lui che citava
sempre le sue fonti.
Un cosi’ breve riassunto non permette evidentemente
di intravedere gli avvenimenti di tutta una vita di
ricerca: gli incontri, le delusioni, le gioie, le
felicità e le disgrazie. Il dottor LEFEBURE era
prima di tutto un ricercatore, uno vero: un uomo
fuori del comune, un innovatore la cui opera,
totalmente originale, servirà come base a
numerose altre scoperte nell’ambito dello spirito,
in quanto egli ha gettato un ponte solido
ponte tra la fisiologia cerebrale e le tecniche
iniziatiche. E’ infatti autore di 30 opere
di cui una ventina sul fosfenismo e le sue
applicazioni, ed è l’inventore di 5 apparecchi
di attivazione cerebrale.
In questo insieme di lavori è soprattutto degno di nota
il metodo del Mixaggio Fosfenico che, in un futuro prossimo,
influenzerà grandemente il cammino dell’umanità e che
costituisce lo scopo ed il risultato di tutta una vita
di ricerche: la spiegazione scientifica dell’origine
delle religioni.
Qualche data nella storia del Fosfenismo :
- 1916: il dottor Francis LEFEBURE è nato il 17 settembre 1916 a Parigi. E’ morto il 19 marzo 1988 al numero 104 della rue Réaumur, 75002 Parigi.
- 1945: crea l’associazione "Omosofia: Saggezza delle similitudini" che egli trasformerà poco dopo nella associazione "Fosfenismo".
- 1959: prima scoperta del dottor LEFEBURE sui fosfeni e primo libro che spiega il fosfenismo.
- 1960: verifica al C.N.R.S., al laboratorio dell’Institut National des Sports e all’ospedale Henri-Roussel a Parigi dei lavori del dottor LEFEBURE.
- 1963: prima Medaglia d’Oro e premio del Concorso Lépine.
- 1967: invio di lettere e telegrammi al Vaticano e a Sua Santità Paolo VI per spiegare che era stata scoperta una spiegazione scientifica dei fenomeni di Fatima. Dopo queste rivelazioni che hanno "turbato" il papa, la chiesa non parla più dei "prodigi solari" come della particolarità della chiesa cattolica, cosa che costituisce un riconoscimento implicito delle scoperte del dottor LEFEBURE.
- 1967: prima fotografia di un fosfene realizzata dal signor Louis Cuttica. In seguito, più di un centinaio di foto furono realizzate.
- 1969: I servizi segreti di parecchi paesi, tra cui la Francia, s’interessano alle scoperte del dottor LEFEBURE. Ma, tenuto conto delle implicazioni religiose, esse vengono messe da parte.
- 1974: pubblicazione del libro "Fosfenismo, nuova spiegazione dell’origine delle religioni".
- 1975-1982: ciclo di conferenze ( Germania, Gran Bretagna, Portogallo, Africa, Réunion, Canada francese).
- 1981: primo incontro di Daniel STIENNON con il dottor LEFEBURE.
- 1981: dopo aver scoperto la funzione "rotativa del cervello", il dottor LEFEBURE crea il Giroscopio.
- 1986: creazione da parte di Daniel STIENNON della sarl Editions Phosphénisme.
- 1996: "Il Mixaggio Fosfenico in Pedagogia" arriva alla sua quattordicesima edizione con più di 56.000 esemplari venduti.
- 1997: entrata del Fosfenismo su internet in tre lingue (francese, spagnolo e inglese).
- 1999: creazione di un Centro di Ricerca Fosfenologica nel dipartimento del Gard (30).
- 2001: lancio e creazione dei primi libri scaricabili su internet.
|
|
|